Di fronte ai risultati delle Europee 2009 il parere di due giornalisti che stimo molto è unanime: le elezioni sono state un flop per la destra mentre la sinistra ne esce bene.
La De Gregorio lascia scrivere sulla prima pagina del suo quotidiano “Fermato Berlusconi” e Travaglio parla di inizio della decadenza di Berlusconi nel suo Passaparola settimanale.
Questo risultato rispecchia il pensiero del maggior partito di sinistra (circa) italiano, il PD, che in buona teoria dovrebbe guidare l’opposizione alla coalizione di destra nel nostro Paese.
Quindi…solo io non capisco nulla di politica?
Solo io vedo che ci sono 9 punti percentuali tra il partito che (sempre in buona teoria) dovrebbe rappresentare la sinistra italiana e il PdL? Solo io mi preoccupo che se il PdL è sceso di un paio di punti rispetto all’anno scorso, il suddetto PD è sceso dal 33.2% delle politiche 2008 al 26.1% di ora?
Cosa c’è da essere contenti, ora che la Lega sale quasi al 10% (circa +2%) mentre la sinistra radicale perde la rappresentanza anche al parlamento europeo per quel gioco di primedonne che ha portato alla separazione in due mini partiti?
No invece, l’”opposizione” è contenta. Il PD è felice di “aver stoppato Berlusconi”. Ma mettersi a tavolino e capire che il PD ha un problema di credibilità serio? Che questo è legato ad un problema di leadership e di composizione del partito?
Guardate cosa è successo a Catanzaro: l’anno scorso IDV si attestava su meno del 3%. A queste elezioni il candidato presentato è stato De Magistris, magistrato famoso per l’inchiesta “Why not”. E il risultato nella città di Catanzaro sale a oltre il 17%. Morale: PD, schierate un leader interessante e noi vi voteremo…
Meno male che non ho sentito dichiarazione pazze da Ferrero e Vendola, ma come al solito la promessa di coordinamenti & co. Ce la faremo stavolta?
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